Una vittoria sofferta, ma che quasi certamente sa di scudetto. L’Inter passa a Como per 4-3, allunga su Napoli e Milan — pari per la prima a Parma, sconfitta pesante per la seconda contro l’Udinese — e ora è sempre più vicina al 21° Scudetto. Eppure il finale di match del Sinigaglia ha fatto discutere non poco, nell’episodio che ha riaperto la sfida per i comaschi nel quale è arrivato il rigore ottenuto da Nico Paz. Il minuto era l’88’, quando l’arbitro Massa ha fischiato un calcio di rigore per la squadra di Cesc Fabregas dopo una revisione al Var. Una decisione che ha così subito acceso il dibattito.

“Errore grave”, ha spiegato il moviolista di Dazn, Luca Marelli che poi ha aggiunto: “Episodio che rientrava nel protocollo per correggere l'arbitro”. Sulla stessa linea anche Paolo Di Canio, intervenuto negli studi di Sky: “Questo rigore significa non capire le dinamiche del calcio — ha aggiunto — gli ha colpito gli zebedei, ora non si può più nemmeno entrare in scivolata?”.

L’azione incriminata nasce da un’incursione centrale di Nico Paz, contrastato da Bonny. In campo l’arbitro ha assegnato inizialmente una punizione dal limite, ma dopo il richiamo al monitor ha cambiato decisione e concesso rigore, valutando il contatto sulla linea.