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Ultimo aggiornamento: 13:42
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“Dal report emergono spedizioni militari e di carburante tra il nostro Paese ed Israele. L’Italia è stata complice del genocidio fornendo i mezzi per continuare a bombardare Gaza e violando le convenzioni di Ginevra”. A dichiararlo è la deputata del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari, durante una conferenza stampa alla Camera, in cui è stato presentato il Dossier dal titolo Made in Italy: per l’industria del genocidio. Il report stilato dai Giovani palestinesi d’Italia con People’s Embargo for Palestine, Palestine Youth Movement e Weapon Watch e con il contributo dell’European Legal Support Center, mostra come dall’ottobre del 2023 e fino alla fine del 2025, l’Italia abbia continuato ad inviare ad Israele materiale militare (oltre 400 spedizioni) e oltre 220 mila chilotonnellate di greggio e gasolio. “È il carburante che fa funzionare i carri armati – dichiara Laila Awad, coordinatrice nazionale dei Giovani palestinesi d’Italia – che permette ai jet di bombardare gli sfollati e ai bulldozer di distruggere le case dei palestinesi”. “Chiediamo – conclude Ascari – l’immediata sospensione di ogni fornitura energetica verso Israele, il blocco nei porti e negli aeroporti italiani. L’Italia deve interrompere ogni relazione politica, commerciale, diplomatica e militare con Israele.”






