UniCredit riscrive i propri primati e proietta la sua ambizione ben oltre i confini nazionali, trasformando il 21° trimestre da record nel trampolino di lancio per la conquista di Commerzbank. Piazza Gae Aulenti ha archiviato i primi tre mesi 2026 con un utile netto di 3,2 miliardi (+16,1%), polverizzando le stime del consensus di oltre il 20% e mettendo a segno quello che la banca definisce il «miglior trimestre di sempre». Una prova di forza che ha spinto il gruppo a migliorare la guidance per il 2026, con un utile ora atteso «uguale o superiore a 11 miliardi», consolidando quella che la banca rivendica come una «equity story eccezionale». La Borsa ha apprezzato innalzando il titolo del 5,9% a 67,82 euro.

Il debutto dei conti coincide con l'apertura ufficiale della partita tedesca: ieri è partita l'Ops su Commerzbank, con un periodo di sei settimane, invece delle quattro classiche (termine il 16 giugno), accompagnata da un documento d'offerta che mette nero su bianco il potenziale dell'operazione. UniCredit stima di poter sbloccare valore aggiuntivo per 800 milioni lordi annui nell'istituto di Francoforte, a fronte di 1,7 miliardi di investimenti in tecnologia e modernizzazione.

Piazza Gae Aulenti, che ha blindato la sua esposizione potenziale al 35,55% attraverso nuovi derivati con Nomura, punta sulla stabilità: non cambierà il nome della banca né sposterà la sede e, «indipendentemente dal livello di adesione», non cercherà inizialmente posti nel consiglio di sorveglianza.