TREVISO - Le valigie non le ha ancora preparate, lo farà appena gli comunicheranno quando dovrà partire: conta di farlo entro questo mese o al massimo all'inizio del prossimo. David Torresani presto sarà uno degli Aztecs, così si chiamano nella Ncaa i giocatori di Sdsu, San Diego State University, vista la vicinanza geografica col Messico. Il play della Nutribullet pertanto farà parte della festa finale di domenica prossima al Palaverde contro Reggio Emilia, dove presumibilmente entreranno in campo un po' tutti, poi mente e corpo saranno rivolti esclusivamente alla nuova affascinante avventura che l'attende. «Pass the water» dicono negli States a chi deve attraversare l'Atlantico e David, milanese, classe 2005, oro agli ultimi Europei under 20, lo sta per fare. Te la do io l'America, è il caso di dire…
Torresani, com'è nata l'idea di far parte del mondo universitario Usa?
«Diciamo che in testa ce l'avevo già dagli anni scorsi, però sono rimasto a Treviso perché sono sempre stato convinto che per me fosse la decisione giusta. Poi, col passare del tempo, parlando anche con qualche mio compagno di squadra americano che aveva fatto quel percorso, ho capito che, oltre a essere un'esperienza di vita, si tratta anche di una grande avventura cestistica. E alla fine mi sono deciso a partire».







