A Crescenzago un giardino per Fiorella Ghilardotti, la sindacalista e politica che si era sempre battuta per la tutela dei diritti dei lavoratori e delle fasce più vulnerabili. È stata anche segretaria cittadina della Cisl e prima e unica donna alla guida della Regione Lombardia dal 1992 al 1994. Milano ha deciso di ricordarla intitolandole i giardini pubblici tra via don Giuseppe Del Corno, via Emo e via Rottole, tra via Padova e via Palmanova nel quartiere di Crescenzago. Un modo per consegnare il suo nome a uno spazio pubblico e quotidiano, trasformando il ricordo in una presenza viva nel tessuto della città. Durante la cerimonia è stata scoperta la targa con scritto “dirigente sindacale e politica”, a sintetizzare un percorso segnato dall’impegno nel mondo del lavoro e nelle istituzioni.
“Intitolare questi giardini a Fiorella Ghilardotti significa tenere viva una storia di impegno e passione civile che continua a parlarci oggi: quella di una donna che, dalla difesa dei diritti del lavoro fino ai più alti incarichi istituzionali in Lombardia e in Europa, ha sempre messo al centro le persone, soprattutto le più fragili”, ha spiegato l’assessore Tommaso Sacchi. E ha aggiunto: “Nel suo percorso vivono valori concreti di giustizia sociale, pari opportunità e accesso all’istruzione, che questa città sceglie di riconoscere e trasmettere alle nuove generazioni”.








