Le grandi ambizioni italiane sul quantum rischiano di infrangersi pericolosamente sul grande scoglio rappresentato dalla realtà dei fatti. La Strategia nazionale per le tecnologie quantistiche – presentata in Consiglio dei ministri a luglio scorso – “pensa” in grande, con tutta una serie di azioni mirate a dare vita a un ecosistema nazionale e a rafforzare le attività di innovazione e ricerca, ma nei fatti passaggio è ancora molto lontana dalla meta.

Nonostante gli sforzi dei soggetti in campo – quattro ministeri coinvolti (Università e Ricerca, Imprese e Made in Italy, Difesa e Esteri) con l’Agenzia nazionale per la Cybersicurezza e il Dipartimento per la Trasformazione digitale, sotto il coordinamento del professor Tommaso Calarco – ci sono troppe questioni rimaste sulla carta.

Partiamo dalle risorse: il gruppo di esperti ha quantificato in 1 miliardo di euro (200 milioni l’anno per 5 anni) l’importo necessario per la sfida quantum nazionale e per tentare un recupero rispetto ad altri paesi europei e non, decisamente più avanti. Queste risorse dovevano essere messe nero su bianco nella Legge di Bilancio, ma così non è andata.

Manca all’appello, in particolare, l’auspicata creazione di apposite strutture di coordinamento: per ora sono stati avviati diversi progetti, ma senza una cabina di regia centralizzata il rischio è che si generi dispersione di risorse e persino duplicazione delle iniziative. Presto, inoltre, ci sarà da fare i conti con la fine del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), prevista per il 30 giugno). Questi fondi, di origine europea, hanno rappresentato la spina dorsale per l'accensione della macchina quantum italiana, con circa 200 milioni di euro stanziati. E la Commissione europea sta già lavorando al Quantum Act che punta a mobilitate altre risorse di qui al 2030, ma resta il fatto che l’Italia debba trovare una sua strada per tentare di rientrare nel gruppo di testa, ovvero i paesi che stanno guidando il continente. Senza contare che l’Antitrust ha annunciato a fine marzo un’indagine conoscitiva sul settore del quantum per fare luce sulla questione della concorrenza.