Milano, 4 mag. (askanews) – Il mercato dell’auto chiude aprile in crescita dell’11,6% e il primo quadrimestre del +9,8% a 640mila unità (+9,8% sul 2025). Alla luce dei dati, Unrae lima le stime per il 2026 a 1,53 milioni di nuove immatricolazioni (+0,3% sul 2025, ma -20,2% sul 2019). “Il mercato si muove, ma resta prigioniero della fragilità del contesto: senza un quadro stabile e prevedibile, la domanda si sospende. Oggi il vero nodo è la fiducia: famiglie e imprese rinviano le decisioni perché il quadro cambia più velocemente delle loro certezze”, spiega Roberto Pietrantonio, presidente di Unrae.

La quota di mercato delle auto elettriche pure (Bev), sottolinea Unrae, tocca l’8,5% ad aprile; le ibride plug-in (Phev) raggiungono il 9,1%.

Per l’associazone è necessario aggiornare l’architettura della fiscalità delle flotte aziendali in ottica green, cogliendo l’opportunità della Delega Fiscale.

“Servono scelte strutturali e urgenti per riformare la fiscalità in chiave ‘green’ – detraibilità Iva, deducibilità dei costi, periodo di ammortamento – con un approccio graduale ma concreto, che parta subito dalla leva più efficace, la deducibilità, per rinnovare le flotte e accelerare davvero l’adozione di veicoli a zero e bassissime emissioni”, spiega Pietrantonio.