Roma, 4 mag. (askanews) – In occasione della riunione informale di oggi dei ministri dell’Agricoltura dell’UE, i presidenti di Copa e Cogeca, Massimiliano Giansanti e Lennart Nilsson, hanno lanciato un monito urgente: la sicurezza alimentare e la resilienza del settore agricolo europeo sono minacciate e richiedono un’azione immediata e decisa da parte dell’UE.

Con le persistenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, gli agricoltori e le cooperative agricole di tutta l’UE “si trovano ad affrontare una crescente pressione sui costi, sui mercati e sulle catene di approvvigionamento, aggravando una situazione già fragile”. Mentre i Ministri dell’Agricoltura, riuniti sotto la presidenza cipriota del Ministro Panayiotou per discutere la gestione del rischio agro-climatico, Copa e Cogeca hanno sottolineato che questo dibattito non può essere disgiunto dall’attuale crisi geopolitica. Dall’invasione russa dell’Ucraina, i prezzi dei fertilizzanti sono rimasti strutturalmente elevati. La crisi mediorientale sta ora causando nuovi aumenti dei costi di energia, carburante, mangimi, imballaggi e logistica, compromettendo ulteriormente la redditività delle aziende agricole.

Massimiliano Giansanti, presidente di Copa, ha avvertito: “senza agricoltura non c’è stabilità. Gli agricoltori sono schiacciati da ogni lato, da costi elevati, mercati deboli e shock esterni. Se l’Europa non agisce ora, le conseguenze colpiranno duramente non solo le aziende agricole europee, ma anche ogni consumatore. Una crisi alimentare è all’orizzonte e non possiamo permetterci di aspettare”.