L'Unione Europea ha annunciato che intende sospendere i fondi destinati alla Serbia nell'ambito dell'Piano di crescita dell'Ue per i Balcani occidentali 2024-2027, a causa delle controverse riforme giudiziarie approvate dal parlamento serbo in gennaio, le cosiddette 'leggi Mrdić', dal nome del deputato proponente, che l'Europa accusa di aver compromesso l'autonomia della Giustizia.
Lo ha dichiarato il 1 maggio la commissaria europea all'allargamento, Marta Kos, durante un evento all'Università di Friburgo, in Svizzera.






