Attraversare la fabbrica delle Pastiglie Leone è come attraversare Zootropolis, il mondo animale cartoon della Disney, diviso per quartieri dai climi differenti a seconda degli animali che lo abitano. Nell’azienda di Collegno, dove lo storico marchio torinese si è trasferito nel 2006, le aree a temperature differenti (quella fredda del cioccolato, quella calda delle gelatine) rispondono alle necessità dei prodotti che una cinquantina di operai realizzano a buon ritmo dal lunedì al venerdì. Muoversi nei diversi spazi è anche un viaggio per i sensi: la dolcezza dello zucchero a velo e l’odore forte delle fave di cacao, i colori sgargianti delle caramelle, la possibilità di gustare un assaggio della produzione primaverile: l’uovo di Pasqua Cri Cri, fuori cioccolato, dentro nocciole e palline di zucchero.

Si autodefinisce la fabbrica della felicità e un effetto un po’ Willy Wonka colpisce il visitatore che entra per scoprire il dietro le quinte dell’arte manifatturiera che dal 1857 è alla base di una delle caramelle storiche del mercato dolciario italiano. Le visite, due o tre al mese, sono prenotabili sul sito dell’azienda: grembiule, copriscarpe e cuffietta d’ordinanza e potrete per un paio d’ore immergervi nel percorso completo dalla materia prima fino al confezionamento e alla spedizione.