Gli Stati Uniti e l'Iran non chiudono i canali negoziali.
Ma le posizioni restano distanti, apparentemente divergenti, con una raffica di dichiarazioni e minacce che ancora una volta non lasciano prevedere l'esito finale. E continuano a non escludere la possibilità di nuovi venti di guerra. Gli Stati Uniti, che hanno ricevuto nelle scorse ore una nuova proposta in 14 punti dal Paese degli ayatollah, hanno inviato la loro risposta, ha fatto sapere Teheran annunciando che "è all'esame".
Ma le parole di Donald Trump non aprono a grandi svolte: "Una proposta inaccettabile", ha tuonato il commander-in-chief che in giornata è tornato a non escludere un attacco definendolo "possibile". Un botta e risposta serrato, in una dinamica ormai trasformatasi in un braccio di ferro con gli iraniani che sono passati al contrattacco, almeno dialettico: "Trump deve scegliere tra un'operazione impossibile e un cattivo accordo con la Repubblica Islamica", hanno detto in segno di sfida.
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Agenzia ANSA









