"Ma dove è spuntato quel manipolo di tuttologi che senza aver parlato con Sinner o con qualcuno del suo team ha sparso la voce che il n.1 del mondo probabilmente avrebbe saltato Roma?". Su X si sfoga Paolo Bertolucci, ex gloria del tennis azzurro e capitano in Coppa Davis: basta terrorismo sulla possibile assenza di Jannik agli Internazionali di Roma, gli Open d'Italia in calendario subito dopo la Caja Magica di Madrid, torneo Masters 1000 nel quale l'altoatesino è giunto ancora una volta in finale. Giocherà questo pomeriggio contro il tedesco Zverev, per la gloria e per il record.

All'affondo di Bertolucci, come da tradizione social, rispondono i suoi tanti follower scatenando un dibattito molto interessante e persino civile, rarità di questi tempi. "Uno è un giornalista e mi sembra pure che scriva per lo stesso tuo giornale. E mi sembra pure che abbia anche detto che la stagione di Alcaraz sia finita...", scrive un utente. "Sembra, sembra... Troppi sembra, nessuna certezza", replica ancora l'ex campione di Davis nel 1976.

"Mi sento un po' stanchino. Tra la fine di questo torneo e Roma cercherò di recuperare. Poi, vedremo", aggiunge un altro appassionato ricordando le parole dello stesso Jannik. "11 giorni tra Montecarlo e Madrid, 7/8 tra Roma e Roland Garros. 8/9 giorni tra RG e Halle. Chi lo vuole competitivo nei 2 Slam, deve solo augurarsi di non vederlo nella Capitale".