Paolo Bertolucci torna a schierarsi al fianco di Jannik Sinner, questa volta dopo le discussioni nate attorno a un gesto del numero due del mondo durante la vittoria contro Alex Michelsen negli ottavi del Masters 1000 di Miami.
Il successo dell’azzurro è arrivato in due set, 7-5, 7-6, al termine di una partita più complicata del previsto, giocata ad alta intensità contro un avversario giovane e molto aggressivo. Proprio nel tie-break del secondo set si è verificato l’episodio che ha acceso il dibattito: dopo uno scambio lungo e spettacolare, chiuso dall’altoatesino con un rovescio di altissima precisione, il tennista italiano ha festeggiato portandosi la mano all’orecchio, quasi a chiedere maggiore partecipazione al pubblico.
Un gesto insolito per un giocatore generalmente misurato come lui, ma che in molti hanno interpretato come una reazione naturale in un momento di tensione. Non tutti però lo hanno apprezzato, giudicandolo eccessivo rispetto allo stile abituale dell’altoatesino. A prendere posizione è stato Bertolucci, che sui social ha difeso senza esitazioni il numero due Atp: “Rimproveri pesanti a Jannik Sinner per aver osato mettere la mano all’orecchio dopo aver conquistato un punto fenomenale. Non oso pensare cosa dovrà subire quando perderà una partita”.






