Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Abdala in un'intervista ricorda che la documentazione presentata fu esaminata da diversi giudici e tutti quanti hanno approvato "l’integrazione del bambino nella nuova famiglia italiana”

“L’adozione per Minetti e Cipriani ha comportato un lungo iter, fra il 2019 e il 2023, e la legge è stata rispettata. L’hanno decretato gli stessi tribunali”. A dirlo al Corriere della Sera è il presidente dell’Instituto Nacional del Niño el Adolescente Uruguayo, Pablo Abdala. “Due giudici, assieme a due avvocati d’ufficio nominati a tutela del minore, sono intervenuti nelle diverse fasi del procedimento. E tutti quanti hanno approvato l’integrazione del bambino nella nuova famiglia italiana”, ricorda Abdala. La documentazione presentata, insomma, fu esaminata da diversi magistrati che con “vari interventi sull’affidamento provvisorio del bimbo alla coppia” e con una normale “sentenza che - spiega il presidente dell’istituto uruguayano che si è occupato del caso - decretò la separazione dalla famiglia biologica e l’adozione piena”.