"Forse siamo solo il cast di 'Parks and Recreation' intrappolato a Twin Peaks", ride Matthew Rhys sintetizzando il tono di 'Widow's Bay', che ha debuttato il 29 aprile su Apple TV+ e prosegue con una puntata a settimana.
La miniserie si muove in un avvincente equilibrio tra horror soprannaturale e commedia corale, tra personaggi goffi ed eccentrici e stilemi classici della suspense, che è già valso il 100% dei consensi su Rotten Tomatoes.
Ambientati in una piccola isola al largo del New England, i dieci episodi seguono il protagonista Matthew Rhys nel ruolo di Tom Loftis, sindaco di questa comunità di 300 anime bizzarre e superstiziose, dove tutti conoscono vita, morte e miracoli di tutti e le telefonate si fanno ancora dal fisso. Vedovo, nato sulla terraferma, è considerato un estraneo, nonostante il figlio e sua madre siano locali. Pochi appoggiano il suo progetto di rilancio turistico, per il quale è riuscito a invitare un reporter del New York Times che battezza Widow's Bay come la nuova Martha's Vineyard, celebre località della costa est. Peccato che, proprio mentre i turisti cominciano ad arrivare, inizino a manifestarsi fenomeni macabri e terribili: riaffiora una maledizione tramandata nelle storie popolari, secondo cui chiunque sia nato sull'isola non può abbandonarla, pena la morte.








