AVIANO (PORDENONE) - Dopo 29 anni di attività, a giugno anche l'ultima edicola-cartoleria di Aviano chiuderà le serrande. Gestita da Adriana Pulin e Gabriella De Cesco, "Sentieri di carta" è diventata nel corso del tempo un punto di riferimento fondamentale per i cittadini avianesi.

Proprio perché nel tempo è rimasta l'unica in paese, le titolari hanno sempre cercato di tenere il negozio aperto il più possibile, al di là di quei pochi giorni di festa, consapevoli dell'indispensabile servizio offerto e per questo venendo incontro alle esigenze delle persone durante tutto l'anno. Ad oggi le scaffalature che prima straripavano di giornali, libri, articoli per la scuola, carte da regalo, cancelleria, buste, nastri, scatole e tanti altri prodotti, quali tazze, cartoline, giocattoli, simpatiche magliette con scritte in friulano, si stanno progressivamente svuotando. Sopra gli stessi e lungo gli scaffali sono cominciati a spuntare post-it e foglietti colorati con promozioni e offerte lampo al fine di svuotare il magazzino.

"Calendari e agende, sconto 50%" si legge in un angolo del negozio, "offerta quaderni e astucci sconto 50%" è scritto poco distante. Con la chiusura di "Sentieri di carta", Aviano sarà ufficialmente sprovvista di un punto altrettanto fornito, generando un disagio soprattutto ai più anziani. Infatti, quest'ultimi sono il principale pubblico di rifermento di questo tipo di attività: nati e cresciuti "con la carta", hanno instaurato un legame culturale e sociale decisamente più profondo rispetto ai giovani di oggi, molto più tecnologici e veloci a reperire le informazioni attraverso i cellulari. Non solo. Negozi come quello di Adriana e Gabriella sono storicamente punti di incontro per favorire le relazioni.