«Chiuso per cessazione attività». Non lascia spazio a interpretazioni il cartello comparso sulla vetrina dell’edicola all’interno della stazione di Torino Porta Nuova. L’attività, ospitata in uno spazio rinnovato esternamente da Grandi Stazioni Retail, ha abbassato le serrande dopo appena tre mesi dalla riapertura.
L’edicola era gestita da un privato che in passato aveva già chiuso baracca e burattini nello stesso punto, per poi tornare a operare dopo l’assegnazione di uno spazio più ampio. Al titolare spettava la risistemazione interna dei locali, un intervento che però non sarebbe mai stato completato. «Sappiamo che era in ritardo con i pagamenti dell’affitto, ma non conosciamo le ragioni precise della chiusura», spiegano dalla società che gestisce i negozi della stazione. Una decisione arrivata in modo inatteso: «Sabato sera ci ha inviato una Pec annunciando semplicemente la cessazione dell’attività, ma domenica l’edicola era di nuovo aperta».
La rinascita della struttura tra i binari 8 e 10 aveva già accumulato ritardi. «Gli avevamo consentito di riaprire temporaneamente con i vecchi arredi, con l’impegno di completare il rinnovo entro gennaio», ricordano da Grandi Stazioni Retail. Un termine che non è mai stato rispettato. Guardando attraverso le vetrine, si scorgono gli scaffali rimasti senza giornali e riviste, al fondo la cassa ancora da svuotare.







