Strada sbarrata all'intelligenza artificiale, candidature multiple per le star nella stessa categoria e più di un solo film di un singolo Paese ammesso alla corsa per il miglior film internazionale: sono di peso le nuove regole introdotte dall'Academy of Motion Pictures per l'edizione 2027 degli Oscar.
L'attacco all'IA è a tutto campo: non più solo contro gli attori sintetici, ma anche contro i copioni scritti dai bot. Le nuove norme codificano l'approccio di Hollywood alle profonde trasformazioni in atto nel mondo del cinema sia sul fronte della creatività che dell'inclusione globale.
In una categoria sempre più affollata, quella del miglior film non in inglese, l'Academy ha ovviato a un paradosso messo in luce da un film come Anatomia di Una Caduta: nel 2023 il thriller della regista francese Justine Triet vinse la Palma d'Oro a Cannes, ma la Francia, in nome di una scelta politico-nazionale e non puramente artistica, scelse di mettere in corsa un altro film, Il Gusto delle Cose - La Passion de Dodin Bouffant, col risultato che Anatomia di Una Caduta non poté concorrere per la cinquina pur essendo uno dei film più acclamati dell'anno.
Oltre alle candidature presentate dai comitati ufficiali di selezione nazionali o regionali, i film in lingua non inglese potranno ora qualificarsi se avranno vinto, come nel caso di Triet, un premio principale in uno di sei festival approvati: Berlino, Busan, Cannes, Sundance, Toronto e Venezia.








