Il Consiglio dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, che gestisce gli Oscar, ha stabilito nuove regole che vietano candidature per attori e sceneggiature generate dall’IA, applicabili a partire dalla prossima edizione. In pratica per gli Oscar 2027 (99ª edizione) saranno i primi della storia a stabilire un rigoroso perimetro di impiego per l’intelligenza artificiale. Ovviamente non si parla di limiti per gli effetti speciali oppure l’editing o il montaggio, ma una strategia per preservare su ogni fronte l'autorialità artistica. Fermo restando il fatto che tutte le premiazioni precedenti rimangono tali e non vi sarà alcun controllo ex-post.

Il catalizzatore del cambiamento si chiama Tilly Norwood

È bene sottolineare che nella precedente premiazione non sono emerse criticità, ma il cambio di passo risponde ai dibattiti generati da personaggi IA come ad esempio Tilly Norwood. Quest’ultima è stata creata totalmente dall’IA di Xicoia, la divisione digitale della società di produzione Particle6 Group fondata dall'attrice olandese Eline Van der Velden.

Immagine dell'attrice generata con l'IA Tilly Norwood. Wikipedia

Tilly Norwood, raffigurata come una giovane aspirante attrice londinese (con capelli lunghi, occhi scuri, amante di shopping e caffè freddo), ha debuttato nel luglio 2025 in uno sketch comico – il cui script è stato realizzato con ChatGPT - intitolato "AI Commissioner". Presentato al Zurich Film Festival il 27 settembre 2025, il “personaggio” ha attirato l'interesse di alcuni agenti di talent, suscitando polemiche a Hollywood per timori su sostituzione di attori umani e violazioni di diritti d'immagine.