Roma, 2 mag. (askanews) – L’Italia e il mondo dello sport si stringono nel dolore per la scomparsa di Alex Zanardi, morto a 59 anni. Dopo l’annuncio della famiglia, è un susseguirsi di messaggi di cordoglio che raccontano la statura umana e sportiva di un campione capace di segnare un’epoca.
Dal mondo olimpico, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio ricorda “un grande campione e un grande uomo, capace più volte di rialzarsi”. Profondamente commosso il ct del ciclismo paralimpico Pierpaolo Addesi: “È una notizia tristissima. Abbiamo molto sperato. Alex era un amico sincero, una persona vera, di cuore, umile e sempre disponibile. Mancherà enormemente al mondo dello sport”. Parole di grande affetto anche dal presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni: “Ha trasformato la cultura del nostro Paese, regalando gioia e speranza”.
Il ricordo delle istituzioni sportive è unanime. La Figc, guidata da Gabriele Gravina, definisce Zanardi “inimitabile campione”, disponendo un minuto di silenzio su tutti i campi. La Federazione internazionale dell’automobile (FIA) lo celebra come “simbolo intramontabile di coraggio e determinazione”. Anche Sport e Salute, con il presidente Marco Mezzaroma e l’ad Diego Nepi Molineris, parla di “un campione senza tempo, capace di incarnare i valori più alti dello sport”.











