C’è una forza invisibile che mantiene vivo uno degli ecosistemi più remoti e incontaminati del pianeta. Siamo nell’atollo di Palmyra, nel bel mezzo dell’oceano Pacifico, tra le Hawaii e le Samoa americane: qui un team di ricerca internazionale, durante operazioni di sradicamento di specie vegetali invasive come le palme da cocco, ha scoperto che l’equilibrio ambientale si regge su una rete di funghi sotterranei, che vive in simbiosi con la foresta di Pisonia grandis, nativa delle isole dell’atollo. Senza questi funghi - sostengono i ricercatori su Current Biology- ogni sforzo di riforestazione e conservazione rischia di fallire.
BIODIVERSITÀ
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21 Marzo 2026
La relazione “segreta” tra alberi e funghi






