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1 MAGGIO 2026

Ultimo aggiornamento: 0:51

“Sarà lo smantellamento dell’unica vera riforma degli ultimi anni in materia di giustizia”. Rocco Maruotti, pm a Rieti e segretario dell’Associazione nazionale magistrati, boccia il piano del governo sugli addetti all’Ufficio per il processo, i circa 8.500 “assistenti giudici” assunti a termine con i fondi Pnrr, dai contratti in scadenza il 30 giugno. Dopo mesi di incertezza, il ministero della Giustizia ha stanziato i fondi per stabilizzarne 6.919, inquadrati però diversamente: diventeranno “funzionari dei servizi giudiziari”, una nuova categoria a cui saranno affidati anche compiti amministrativi tipici dei cancellieri. Una soluzione che non convince i diretti interessati né i magistrati: mercoledì il tema è stato al centro dell’incontro tra l’Anm e il ministro Carlo Nordio, il primo dopo il referendum.

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