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30 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 22:31
“Purtroppo c’era da aspettarselo perché Israele dal 2010 ha sempre attaccato impunemente le Flotille che tentano di rompere il blocco marittimo illegale per portare aiuti umanitari a Gaza”. Il professore israeliano Itamar Mann, docente di Diritto Internazionale presso l’Università di Monaco di Baviera, ritiene però che con l’attacco della notte scorsa contro la Global Sumud Flottilla nelle acque internazionali al largo di Creta, Israele sia andato oltre.
“Il segnale di questa escalation contro gli attivisti umanitari era già arrivato quando, molto probabilmente, le Forze di Difesa Israeliane avevano attaccato con un drone l’imbarcazione della Global Sumud Flottilla, su cui si trovava anche Greta Thunberg, appena all’inizio del suo viaggio, lo scorso settembre presso la costa tunisina, cioè nelle acque di una nazione sovrana a centinaia di chilometri da Gaza. Nonostante la gravità di quanto accaduto, non c’è stata una vera e propria indagine per verificare se si trattasse di un drone israeliano.













