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Ultimo aggiornamento: 17:44
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Non avrà prodotto impegni vincolanti, ma la conferenza di Santa Marta è stato un passo importante verso l’abbandono dei combustibili fossili. Il meeting, iniziato il 24 aprile e concluso il 29 aprile in Colombia, è il primo a livello internazionale che punta a dire addio alle fonti di energia non rinnovabili. Nella città caraibica si sono riuniti oltre 1500 funzionari, attivisti per il clima ed esperti finanziari provenienti da 57 Paesi diversi: quelli europei rappresentavano il 30% dei presenti. Al termine della conferenza gli organizzatori di Colombia e Olanda hanno passato il testimone per il prossimo anno a Irlanda e Tuvalu, il micro-stato del Pacifico a rischio sparizione per l’innalzamento dei mari.












