Venezia, 30 apr. (askanews) – La strada è celebre per i panni stesi e per quel senso di verità del luogo che a Venezia è a rischio tanto quanto gli ecosistemi lagunari e Melissa McGill, artista newyorchese con un forte legame con il capoluogo veneto, ha scelto di usare proprio quell’estetica per il progetto di arte pubblica “Marea”, allestito fino al 10 maggio a Corte Nova a Castello.
“Sono sempre stata molto ispirata da Corte Nova – ha detto l’artista ad askanews – perché ha ancora un cuore veneziano ed è pieno di persone che risiedono lì da molti anni. E oggi io vorrei unire e celebrare questa comunità attraverso questa opera e usare il mio ruolo di artista per dare vita a uno spazio molto creativo nel quale possiamo collaborare e celebrare la loro presenza”.
Le grandi lenzuola occupano la strada, formano un cielo d’acqua che è profondamente veneziano e, complice il vento, creano un movimento che è fisico, ma anche metaforico, e ci riporta alla potenza naturale dei luoghi e all’intensità dello spazio mentale che ci permettono di avere.
“Ho usato tantissima acqua per dipingere, è proprio una conversazione con l’acqua – ha aggiunto Melissa McGill – si vedono i disegni, i gesti, i colori che ho studiato, quindi passa l’energia della Laguna, ma si parla anche di cambiamenti climatici, di moto ondoso, di turismo di massa. E quindi nel progetto ci sono anche tutti questi temi”.






