Milano, 15 mag. (askanews) – Torna dal 23 maggio al 7 giugno 2026 il Caorle Sea Festival, manifestazione che vede la street art mettersi al servizio della rigenerazione urbana e della valorizzazione delle ricchezze paesaggistiche e naturalistiche della nota meta vacanziera del litorale veneziano. L’iniziativa, giunta alla terza edizione, vedrà 17 street artist impegnati nel dipingere diciotto opere di grandi dimensioni su muri messi a disposizione da soggetti pubblici e privati del territorio caorlotto. Gli artisti e le artiste coinvolti, che avranno il compito di interpretare secondo la propria sensibilità il tema “Mare, pesca e tradizioni”, sono nomi affermati del panorama italiano e internazionale: Alessio-B (Italia), Anna Conda (Francia), Any (Italia), Bagdad (Francia), C0110 (Italia), Daco (Francia), David Karsenty (Francia), Giulio Masieri (Italia), JDL (Paesi Bassi), Man-X (Francia), Medianeras (Spagna), Mrfijodor (Italia), Fortunes (Francia), Mura (Brasile), Shife (Italia), Tony Gallo (Italia), Vincent Gibeaux (Francia).
Nelle prime due edizioni il festival ha già portato alla realizzazione di circa trenta grandi opere murali diffuse nel territorio comunale, contribuendo a trasformare Caorle in un museo a cielo aperto. Con gli interventi previsti nel 2026, il patrimonio artistico del festival raggiungerà complessivamente una cinquantina di muri dipinti, consolidando ulteriormente un percorso di arte diffusa che negli ultimi anni è diventato parte integrante dell’identità contemporanea di Caorle e una nuova attrattiva turistica capace di richiamare durante tutto l’anno appassionati di street art. Il programma (www.caorleseafestival.it) prevede anche eventi collaterali legati alla tutela del mare, momenti di intrattenimento musicale e di approfondimento sulla street art.








