L'amministratore delegato di Audi considera la Cina un mercato chiave per la crescita di costruttori premium come quello di Ingoldstadt, nonostante la crescente concorrenza e il calo delle vendite per altri marchi europei. Il mercato globale delle auto di lusso «crescerà effettivamente solo in Cina d'ora in poi», ha dichiarato Gernot Dollner all'agenzia Dpa al Salone dell'Auto di Pechino oggi. Secondo Dollner, il mercato premium cinese crescerà di circa il 40% nei prossimi 10 anni. Nel resto del mondo, tuttavia, il segmento del lusso è destinato a ristagnare, ha aggiunto. Dollner ha ammesso che la concorrenza in Cina è diventata significativamente più dura, con nuovi produttori cinesi che si sono affermati con successo nel settore mentre Audi ha ancora del terreno da recuperare nel primo mercato mondiale.
Accanto al suo marchio classico con i quattro anelli, l'azienda sta anche sviluppando un nuovo marchio gemello, Audi, senza il logo tradizionale, in collaborazione con il partner cinese Saic. La mossa di lanciare il nuovo marchio è stata una «decisione molto rischiosa e molto audace», ha affermato Dollner, sostenendo che è attraente per i nuovi clienti. Due aree saranno particolarmente importanti in futuro, ha sottolieato l'amministratore delegato: l'esperienza digitale negli interni dell'auto e la guida automatizzata. «Queste sono le principali aree di innovazione», ha dichiarato Döllner. La prossima entusiasmante sfida, che inizierà in Cina, sarà - secondo il numero uno di Audi - anche sul ruolo che l'intelligenza artificiale giocherà nell'espeienza di vita a bordo.










