Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Per la direttrice ora potrebbero aprirsi le porte del Petruzzelli di Bari

Colpo di scena (o forse no) sia sul caso Venezi che sul caso dello storico Teatro delle Vittorie di Roma (che è in vendita). Il ministro Giuli, rispondendo a una domanda di Fiorello, ha detto che "se ci saranno i piccioli", cioè i soldi, lo Stato comprerà il Teatro delle Vittorie (per decenni protagonista della storia della Rai) e ne darà la direzione a Beatrice Venezi. Esultanza di Fiorello. Il quale poi però si è chiesto: "Sarà una cosa seria o una provocazione?". Probabile che sia solo una provocazione.

Ieri mattina era sceso in campo un gruppo di consiglieri comunali di Bari, appartenenti alla Lega. Con una proposta che ha l'obiettivo di riparare, almeno parzialmente, alla cacciata della Venezi, formalmente licenziata dalla Fenica per avere rilasciato un'intervista sgradita a un quotidiano argentino. In realtà la decisione di metterla alla porta è stata presa per una serie di ragioni più semplici ma indicibili: perché è donna, perché è brava, perché è bella, perché è giovane, e soprattutto perché è dichiaratamente di destra. Misoginia, invidia, e arroganza radical chic. Questa è la miscela.