E siamo a tre. È la terza volta, infatti, che un imprenditore sfila davanti ai membri della commissione Covid confermando sotto giuramento di essere stato avvicinato dall’avvocato Luca Di Donna, ex collega di studio del leader dei 5 stelle Giuseppe Conte, che insieme con il collega professor Gianluca Esposito si proponeva come «facilitatore» di finanziamenti pubblici e affari in cambio di sostanziose provvigioni.

Il convulso bailamme suscitato dalla previsione, nel decreto legge «sicurezza bis», convertito «in extremis», il 24 aprile scorso, nella legge numero 54/2026, dell’incentivo economico a favore dei difensori che si siano adoperati per il rimpatrio volontario di stranieri irregolarmente presenti in Italia, ha lasciato un po’ in ombra tutte le altre disposizioni in materia di immigrazione contenute nel medesimo decreto.

Ecco #DimmiLaVerità del 29 aprile 2026. Il nostro vicedirettore Giuliano Zulin ci spiega le prospettive della crisi energetica.

La Germania ha ricominciato a rimpatriare criminali in Afghanistan. Dopo gli 81 pregiudicati rimandati a Kabul a metà luglio, ieri ne sono stati spediti altri 25 in aereo direttamente dal carcere, con un volo partito da Lipsia nel cuore della notte. Allo stesso tempo, Berlino continua a trattare con la Siria per svuotare le proprie prigioni dagli immigrati che si sono macchiati di reati, in gran parte violenze e crimini sessuali. Un qualche risultato già si vede come percezione da parte di chi vuole andare nella Repubblica guidata dal cancelliere Friedrich Merz: da fine marzo la Germania non è più la prima destinazione d’asilo d’Europa, grazie al netto calo delle richieste da Ucraina e Siria.