Fratelli d'Italia inchioda Giuseppe Conte. Al centro gli affari sospetti intorno alle mascherine durante il Covid. Un caso riemerso con prepotenza dopo l’audizione dell’imprenditore Dario Bianchi. Quest'ultimo ha spiegato che un avvocato, ora ex socio del leader del Movimento 5 Stelle, avrebbe spiegato a Bianchi che i futuri contratti di approvvigionamento del materiale sanitario erano subordinati a un accordo di consulenza da stipulare con lui, riconoscendogli il dieci per cento delle somme fatturate. Da qui l'ira di FdI: "Giuseppe Conte continua a prendere in giro gli italiani. È ridicolo che vada a raccontare nelle trasmissioni tv di essere disponibile a farsi audire dalla Commissione Covid, smentendo come nulla fosse tre anni di lavori della commissione stessa in cui non ha mai collaborato".
E ancora, attraverso una nota, Galeazzo Bignami: "Ricordo che Conte è componente della commissione, dalla quale latita puntualmente durante i lavori incessanti che stiamo portando avanti, questo dimostra che utilizza la sua funzione al solo fine di evitare di essere audito e raccontare agli italiani dello sperpero di denaro pubblico avvenuto quando era presidente del Consiglio. Ora la domanda è: quali altre bugie ha detto Giuseppi?".








