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29 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 15:07

Sono bastate poche settimane perché alcuni partecipanti allo studio recuperassero parzialmente l’udito e riuscissero a volte perfino a sostenere conversazioni: sono questi i risultati, sorprendenti perfino per i ricercatori, del recentissimo trial condotto dalla Harvard Medical School Investigators del Massachusetts Eye and Ear insieme ai ricercatori dell’Eye & ENT Hospital dell’università cinese di Fudan. La ricerca ha testato con successo una terapia genica sperimentale per una rara forma di sordità genetica. “Ha funzionato davvero straordinariamente bene”, ha commentato Zheng-Yi Chen, co-autore dello studio e docente di otorinolaringoiatria ad Harvard. “Dopo due anni e mezzo, più della metà di loro ha raggiunto un livello normale. Possono sentire un sussurro”. Stiamo parlando di persone completamente sorde alla nascita, una problematica con ripercussioni sull’apprendimento del linguaggio e capace anche di rallentare lo sviluppo cognitivo, a meno che il bambino non riceva un impianto cocleare – il così detto orecchio bionico, un dispositivo elettronico che ripristina l’udito nelle persone con sordità grave. Il 60% dei casi di sordità alla nascita dipende da cause genetiche, e al momento non esistono farmaci approvati. Ma la terapia genica offre una speranza, almeno per la mutazione del gene OTOF di cui si è occupato il trial.