Lo stabilimento Hanon Systems di Campiglione Fenile, azienda del Pinerolese che si occupa di apparecchiature elettriche ed elettroniche per il settore automobilistico e che occupa circa 500 lavoratori "si trova di fronte a una svolta che potrebbe segnarne in modo significativo il futuro". In Italia Hanon ha già smobilitato, l’anno scorso, a Benevento annunciando la chiusura dello stabilimento dove lavorano 60 dipendenti: una scelta che ha provocato polemiche e mobilitazione anche per le forti incognite su un eventuale nuovo acquirente del polo produttivo.

Ad annunciare le difficoltà anche in Piemonte sono i sindacati in una nota in cui fanno sapere che l'azienda ha ufficializzato il trasferimento della linea produttiva Ewp, la più strategica e redditizia dell'intero sito pinerolese, verso impianti localizzati in Cina, scelta che si inserisce, sottolineano, "in una strategia della casa madre coreana orientata alla riduzione dei costi a scapito del territorio piemontese già segnato dalla crisi di settore".

La notizia, proseguono i sindacati, è emersa "soltanto grazie alla costante attività di monitoraggio delle Rsu di stabilimento. Il 25 marzo scorso - ricordano - mentre i vertici aziendali sedevano al tavolo con le organizzazioni sindacali presso l'Unione Industriali per una verifica periodica, erano già a conoscenza della decisione e hanno scelto di non comunicarla. Una condotta che ha gravemente compromesso il rapporto di fiducia con le rappresentanze dei lavoratori e che non trova giustificazione nelle logiche di relazioni sindacali costruttive per l'interesse comune di entrambi le parti".