Terremoto in Consiglio comunale: la minoranza chiede le dimissioni del sindaco Maurizio Rasero, appena nominato presidente della Banca di Asti, e abbandona l’aula dopo la bocciatura dell’ordine del giorno. La seduta, iniziata poche ore dopo l’investitura ufficiale si trasforma in uno scontro istituzionale senza precedenti, culminato in un vero e proprio Aventino dei consiglieri di opposizione. Il documento, respinto con 20 voti contrari e 11 favorevoli, chiedeva al primo cittadino di scegliere tra i due incarichi, evidenziando «potenziali e gravi conflitti di interesse legati ai rapporti tra la Banca e il Comune».
Vota anche il diretto interessato
A far discutere è anche il voto dello stesso Rasero, che ha partecipato alla decisione sulla propria posizione: formalmente legittimo ma definito dall’opposizione «una gigantesca caduta di stile». Respinta anche una pregiudiziale che contestava la possibilità di affrontare il bilancio in presenza di un possibile conflitto di interessi.
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