“Forse si è ammalato di protagonismo”, dice un cittadino. “Ma non è un golpe”, lo difende un altro. Non sono escluse le dimissioni dal Comune
Nella città del sindaco-banchiere, Asti è sorpresa tra silenzi e veleni
“Forse si è ammalato di protagonismo”, dice un cittadino. “Ma non è un golpe”, lo difende un altro. Non sono escluse le dimissioni dal Comune







