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Oltre ai controlli, c'è il rischio di ricevere una multa fino a 8mila euro. Ecco che cosa sta succedendo
L'incrocio dei dati ha fatto scattare una maxi-operazione di recupero legata al Superbonus: 45mila lettere di compliance sono pronte a partire, dirette a chi ha ristrutturato senza però aggiornare la rendita catastale dell'immobile. Al momento, i numeri fanno tremare: di 3.500 pre-controlli effettuati dal Fisco fino alla fine dello scorso anno, 1.550 hanno portato a individuare situazioni non in regola. Questo ha convinto gli organi preposti ad approfondire le verifiche. Nel corso dei controlli saranno mappati gli immobili non censiti ma, al contempo, si verificherà se presso il catasto siano stati correttamente registrati gli edifici ristrutturati mediante bonus. Chi si è avvalso dei vari aiuti, come ecobonus e superbonus per sistemare casa, senza però mettere tutto in regola, rischia ora multe salatissime. Molte volte, infatti, dopo i lavori, si deve provvedere a una regolarizzazione. Cosa che in parecchi casi non è stata fatta.







