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Gli onori, il colloquio riservato e il Congresso. Trump scherza: "Mia madre aveva una cotta per lui"

In un momento in cui i rapporti tra Londra e Washington attraversano una delle fasi più delicate degli ultimi decenni, Carlo III punta sulla diplomazia della corona per salvare la "special relationship" con gli Stati Uniti. E Donald Trump apprezza, dicendo al Re che "non abbiamo un alleato più stretto della Gran Bretagna". "Nei secoli trascorsi dalla nostra indipendenza, gli americani non hanno avuto amici più stretti dei britannici", ripete il presidente Usa in un passaggio del discorso che sembra voler appianare le recenti tensioni con il governo inglese sulla guerra contro l'Iran, definendo "un grandissimo onore avere qui i reali".

Carlo è il secondo monarca britannico nella storia a prendere la parola davanti al Congresso, dove pronuncia un discorso carico di significato, sottolineando l'importanza dell'unità con gli Stati Uniti, che "più e più volte i nostri due Paesi hanno trovato il modo di collaborare", e ricordando i valori condivisi di tolleranza, libertà e uguaglianza.