AMBURGO – La nuova ID.Polo elettrica è l’asso con cui la Volkswagen vuole riconquistare il mercato di massa e diventare il punto di riferimento della mobilità sostenibile in Europa. Con un prezzo d'attacco fissato a 25.000 euro e un’abitabilità da segmento superiore l'obiettivo è chiaro: rendere l'elettrico una scelta logica e non solo un lusso per pochi. A questi due ingredienti si aggiunge l’heritage del nome Polo, forte di una storia di cinquant’anni e 20 milioni di unità vendute in sei generazioni, che continuerà a essere prodotta anche in futuro con motori termici.
Dopo anni di sperimentazioni di modelli elettrici che non hanno sfondato, la Volkswagen torna alle origini. La ID.Polo (versione di serie del concept ID.2all) per il Ceo di Vw Thomas Schäfer rappresenta il punto di svolta per l'immagine del marchio: "Stiamo trasformando l'azienda per rendere Volkswagen un autentico love brand. La ID.Polo mostra la strada che vogliamo percorrere: essere vicini ai clienti con tecnologie top e un design accattivante."
Il cambio di rotta estetico è merito di Andreas Mindt, chief designer di VW, che ha abbandonato le linee talvolta fredde della prima serie ID per tornare a forme più solide e rassicuranti. Per Mindt, il design della ID.Polo poggia su tre pilastri: stabilità, simpatia ed entusiasmo.










