L'Open City che parte dal Sud

La trasformazione intelligente dei territori non è un privilegio delle grandi metropoli. È questo il filo conduttore che ha guidato la seconda tappa del Roadshow 2026 di City Vision, ospitata il 10 aprile negli spazi di Confindustria Benevento, in Piazza Risorgimento. Dopo l'avvio ad Andria, il viaggio continua verso Sud: un percorso che non segue solo una geografia, ma una convinzione: quella che i territori interni, spesso considerati periferici, possano diventare laboratori credibili di innovazione e sviluppo.

Il tema scelto per Benevento è stato quello dell’Open city: una città capace di aprirsi al cambiamento, di allargare i propri orizzonti e di trasformare la propria posizione non in un limite, ma in un punto di partenza. Il confronto, costruito in collaborazione con ANCE Benevento e Easyvia, ha riunito attorno allo stesso tavolo sindaci, assessori e assessore, imprenditori, imprenditrici, progettisti, ricercatori, ricercatrici e rappresentanti istituzionali da tutta Italia.

Ad aprire i lavori, il sindaco di Benevento Clemente Mastella, che ha messo subito sul tavolo le contraddizioni più concrete: le difficoltà infrastrutturali del Sud, la lentezza burocratica, la necessità di un'alleanza reale tra pubblico e privato. “Si fa molta fatica”, ha detto Mastella, “ma spero che questi momenti possano dare indicazioni precise e generare connessioni utili”.