Non so quale di queste due evenienze si sia determinata, ma è pacifico che oggi il centrodestra stia attraversando un momento delicato. Auspico che il governo (su tutto: sulla crisi energetica, sui rapporti con un’Ue inaffidabile, oltre che sul trittico tasse-sicurezza-immigrazione) decida e metta sul tavolo le carte che vuol giocarsi da qui a fine legislatura. E confido che ciò accada. Ma non posso fare a meno di constatare la facilità disarmante con cui per ora i nemici del centrodestra riescono a imporre la propria agenda mediatica e a oscurare i temi sgraditi.