Dodici documenti con referti medici, relazioni di psicologi e di istituti di carità: tutte certificazioni contenute in un allegato alla richiesta di grazia, che per gli inquirenti era stato fino a ieri la chiave per il provvedimento di clemenza a Nicole Minetti.
Anche perché in quel dossier messo a punto dai legali dell'ex consigliera della Lombardia non viene fatto cenno dell'alert in Uruguay - arrivato solo pochi giorni fa - per il rintraccio della madre biologica o delle circostanze di morte del suo legale.
E da Montevideo rimbalza intanto la notizia che una settimana fa è stato rimosso il responsabile delle adozioni in Uruguay per "squilibri e decisioni errate prese durante i processi di adozione", secondo quanto riporta El Observador.
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Agenzia ANSA











