Attualmente la nostra Penisola sta vivendo una netta spaccatura meteorologica, ma le cose stanno per cambiare radicalmente. Ci prepariamo a salutare la prolungata e anomala "estate d'Aprile" per accogliere correnti più fresche dai Balcani. Questa dinamica riporterà una vera e propria "uguaglianza termica" su tutto il Paese proprio in concomitanza con la Festa dei Lavoratori.

Italia divisa in due

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che l'Italia è letteralmente divisa in due. Al Centro-Sud resiste il sole e il caldo anomalo con i termometri che toccano agilmente i 26-28°C. Discorso diametralmente opposto per il Nord Italia: qui il tempo è decisamente più instabile con temporali sui rilievi montuosi pronti a sconfinare, specialmente tra il pomeriggio e la sera, sulle pianure situate a nord del fiume Po.

Isolati rovesci

Ma, attenzione, la giornata di giovedì segnerà la svolta termica: l'ingresso di aria più fresca dai Balcani farà scendere le temperature su tutta la Penisola, spegnendo il caldo pre-estivo anche al Centro-Sud. Assisteremo al passaggio di isolati rovesci "a macchia di leopardo", concentrati in particolar modo sul Nord-Ovest e lungo la fascia adriatica. Si tratterà comunque di fenomeni veloci, né particolarmente forti né diffusi.