Sembra quasi un paradosso, ma il ritorno della stabilità oggi fa notizia per motivi opposti rispetto al passato recente. Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma come sia curiosa questa fase meteorologica di transizione: l’alta pressione, tra il 2020 e l’inizio del 2024, è stata una presenza fissa e quasi soffocante, capace di bloccare ogni tentativo atlantico e trascinare l'Italia in un grave deficit idrico. Oggi, invece, dopo mesi caratterizzati da un surplus di piogge che ha saturato i terreni, l’arrivo dell’anticiclone viene accolto come una boccata d'ossigeno necessaria per ritrovare equilibrio.

Il weekend segnerà il passaggio di testimone definitivo tra l'instabilità e un dominio atmosferico più solido. Da Nord a Sud, la penisola si tingerà finalmente d'azzurro, offrendo ampie schiarite che spazzeranno via il grigiore delle ultime settimane. Le uniche note dissonanti saranno relegate a una residua variabilità sulle regioni dell'estremo Sud e sulla Liguria. Con il consolidamento dell'area di alta pressione, assisteremo a una progressiva impennata delle temperature, che colpirà soprattutto i valori pomeridiani. Il soleggiamento costante permetterà alle colonnine di mercurio di toccare punte superiori alle medie del periodo, regalando un clima piacevole durante le ore centrali del giorno.