L'anticiclone riporta la stabilità sull'Italia, garantendo tempo stabile dal sapore tardo primaverile dopo una fase di incertezza. Anche le temperature sono previste in deciso rialzo; tuttavia si tratterà solo di una pausa effimera, in attesa di una forte perturbazione atlantica.

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che questa massa d'aria mite garantirà una fase decisamente gradevole per domenica 3 maggio, con un clima soleggiato che invoglierà alle attività all'aperto su gran parte del territorio nazionale. Le temperature massime si porteranno diffusamente tra i 22°C e i 25°C sulle pianure del Nord e su parte del Centro (settori tirrenici). Solo nella seconda parte della giornata la protezione dell'alta pressione inizierà a cedere, favorendo un aumento della nuvolosità a partire dai settori occidentali.

Questo passaggio verso un tempo più instabile invita a una riflessione su come sia cambiato il volto della primavera. In passato infatti, le perturbazioni primaverili trovavano un Mediterraneo relativamente fresco dopo l'inverno. Oggi, a causa del cambiamento climatico (derivante dall’aumento costante di CO2 antropica in atmosfera), la situazione è radicalmente cambiata: i nostri mari accumulano calore molto prima e con un'intensità maggiore, trasformandosi in una "polveriera" energetica.