Nonostante il calendario segni metà maggio, l’estate sembra ancora un miraggio lontano. L’Italia si appresta infatti a vivere una settimana estremamente dinamica, caratterizzata da un continuo passaggio di fronti perturbati che ricorderanno più il volto mutevole della primavera inoltrata che l'inizio della stagione calda. La protezione dell'alta pressione resterà latitante, lasciando il Paese in balìa di correnti instabili.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la Penisola sarà attraversata da numerosi fronti perturbati. Il Centro-Nord sarà il settore più colpito, con rovesci e temporali frequenti che manterranno le temperature su valori piuttosto contenuti. Anche il Sud, sebbene possa godere di fasi più asciutte e qualche schiarita in più, resterà inserito in questo flusso instabile e fresco, lontano da ondate di calore fuori stagione. La ventilazione sostenuta da Ovest agiterà i mari, con il rischio di mareggiate sulle coste esposte, in particolare sulla Liguria nella giornata di lunedì 11.
Sebbene non arrivi il caldo africano, l'instabilità sarà alimentata da un fattore tipico di metà maggio: il forte irraggiamento solare. Anche brevi momenti di sole in questo periodo riescono a scaldare rapidamente il suolo, accumulando energia termica nei bassi strati. Quando l'aria fresca dei fronti atlantici scorre sopra questo "cuscino" intiepidito, l'atmosfera diventa instabile: è proprio questa dinamica a innescare temporali anche violenti, spesso accompagnati da grandinate, che colpiranno in modo intermittente e localizzato.






