Quando era ubriaca picchiava il figlio dodicenne. O con una corda, con una cinghia o con quello che la capitava sotto mano. Lei, una 36enne, ora è stata denunciata per maltrattamenti dai carabinieri. Che hanno scoperto mesi di violenze ai danni del minore quasi per caso, quando l’altra sera sono stati costretti ad intervenire al pronto soccorso del Maria Vittoria dove la donna, con il suo comportamento violento, stava creando dei problemi al personale sanitario. Con lei c’era anche il figlio che mostrava dei lividi su diverse parti del corpo. Il dodicenne, molto spaventato, si è confidato con i militari del nucleo radiomobile e con i medici: «Quando è così mi picchia e io mi nascondo». Ovviamente il ragazzo ora è in una struttura protetta.
Intervento del 118 e scoperta delle violenze domestiche
Tutto è iniziato la notte scorsa intorno all’una e mezza quando la 36enne - che abita con il figlio in un appartamento del quartiere Aurora perché, da quello che è emerso, il marito è all’estero per lavoro - ha chiamato il 118 dicendo che non si sentiva bene. Pochi minuti più tardi i medici e gli infermieri hanno suonato all’ingresso dell’alloggio. Dove hanno trovato la donna che aveva richiesto soccorso completamente alterata dall’abuso di bevande alcoliche e il ragazzino nascosto in casa, terrorizzato.






