In silenzio, protetto da una felpa anonima, gli occhi rossi, è corso lontano dall’aula di Tribunale un attimo dopo aver ascoltato la condanna per violenza sessuale della moglie a dieci anni di carcere con rito abbreviato per l’accusa di aver più volte narcotizzato e abusato il loro figlio con tanto di video. Un epilogo che mai l’uomo avrebbe potuto immaginare. Né quando ha conosciuto a Latina la donna, infermiera, 40 anni, che poi ha sposato. Né tanto meno quando nel dicembre 2024 le loro strade si sono separate. Quel momento è stato l’inizio di un incubo. Durato settimane fra febbraio e marzo del 2025. Lei torna a casa, mette del sonnifero nel bicchiere dove beve il figlio per farlo addormentare. Poi lo spoglia e lo violenta. Il quattordicenne, di quanto commesso dalla madre, non ricorda nulla ( per sua fortuna). Ora vive col padre.
Latina, drogava il figlio e lo violentava inviando i video all'amante: 10 anni alla madre e all'uomo per violenza sessuale
La 40enne infermiera ha narcotizzato e abusato il ragazzino, 14 anni, per settimane. La vicenda scoperta grazie alla denuncia del padre






