Bosch e Chery, che collaborano ormai da 25 anni, hanno deciso di intensificare la cooperazione strategica per avviare la produzione di massa dell'architettura elettrica a 48 Volt, indispensabile per i veicoli intelligenti con componenti ad alta potenza, come i sistemi di elaborazione di bordo e i telai by-wire.
L'accordo quadro firmato a Pechino prevede che questa soluzione - evoluzione di quella tradizionale a 12 Volt - venga sviluppata per offrire vantaggi su più fronti, come l'elevata potenza, il design leggero, la facilità d'integrazione, l'affidabilità e la scalabilità.
La tecnologia è destinata a debuttare sui modelli di punta di Exeed, il marchio premium di Chery.
Con i 48 Volt al posto del 12 la capacità di alimentazione del veicolo sale a 15 kW, mentre il peso del sistema si riduce di oltre 10 kg. La risposta del motore di sterzo del telaio by-wire migliora di oltre il 20%. L'architettura incorpora anche una alimentazione ridondante indipendente, per garantire che i sistemi critici - guida intelligente, frenata e sterzo - rimangano stabili anche in condizioni estreme.
In futuro, è stato detto durante la cerimonia di firma dell'accordo, la tecnologia potrebbe espandersi in campi emergenti come la robotica. Chery e Bosch nell'ottobre 2024 avevano firmato un memorandum di cooperazione sui sistemi a bassa tensione a 48 Volt e costituito un team di ricerca preliminare congiunto. Dopo 18 mesi di intenso sviluppo, Bosch e Chery hanno portato a termine il programma raggiungendo con successo tre obiettivi fondamentali: lo sviluppo del sistema del veicolo e del prototipo funzionale, la prototipazione dei componenti chiave e la pianificazione del percorso di industrializzazione, ponendo solide basi per la produzione di massa.







