In occasione del grande evento Auto China 2026 che è una importante vetrina non solo sui nuovi prodotti ma anche sulle tecnologie di domani, Bosch ha presentato una serie di sistemi e di prodotti che rientrano in una strategia basata sull'integrazione di hardware ridondante e software centralizzato. Queste soluzioni - è stato ribadito a Pechino - sono essenziali per abilitare la guida di Livello 3 in contesti urbani complessi e permettere, quindi, ai costruttori di auto che li adottano di proporre sul mercato modelli sempre più 'intelligenti' e sicuri, in ogni situazione. Per arrivare alla creazione delle architetture e delle performance richieste dalla guida autonoma di Livello 3 Bosch ha avviato test avanzati a Wuxi, in Cina, compresi quelli per validare sistemi capaci di gestire velocità fino a 120 km/h su autostrade e superstrade urbane.
Grazie ai sensori di sesta generazione - sottolinea Bosch - l'uso di radar potenziati dall'intelligenza artificiale permette di 'vedere' la strada fino a 300 metri, garantendo una percezione dell'ambiente circostante estremamente accurata anche in condizioni di scarsa visibilità. Tutto questo, è evidente, richiede una ridondanza di sistema. Con questa finalità Bosch utilizza architetture ridondanti per alimentazione, comunicazione e logica, assicurando che il veicolo possa eseguire manovre di emergenza (minimum risk maneuvers) in caso di guasto.











