Una proposta di legge per limitare il "potere emotivo" dei chatbot sui minori, imponendo la cancellazione della memoria delle conversazioni entro cinque giorni e rafforzando i sistemi di verifica dell'età.
È questo il cuore del provvedimento presentato alla Camera, prima firmataria la deputata di Azione Giulia Pastorella, che punta a impedire agli algoritmi di costruire relazioni confidenziali con gli utenti più giovani.
La norma non interviene sull'età minima di accesso - già fissata a 14 anni dalla legge 132/2025 salvo consenso dei genitori - ma mira a ridurre la capacità dei sistemi di intelligenza artificiale di simulare legami personali attraverso l'accumulo di dati e interazioni nel tempo.
Secondo un'indagine Skuola.net e Associazione Di.Te.
(Dipendenze Tecnologiche, GAP, Cyberbullismo) su 927 ragazzi tra 10 e 20 anni, oltre 7 su 10 dichiarano un forte bisogno di sentirsi ascoltati, mentre 2 su 3 chiedono maggiori attenzioni emotive nella vita reale e circa il 60% fatica a esprimere le proprie emozioni faccia a faccia.






