Il grande compromesso. È questo il titolo che si potrebbe dare al post pubblicato da OpenAI sul proprio blog ufficiale. Qui ribadisce quali sono i principi fondanti dell'organizzazione. «Per noi e per la società è molto importante che venga protetto il diritto alla privacy quando si usa l'intelligenza artificiale», si legge nell'articolo firmato dal fondatore Sam Altman. Più avanti ribadisce il principio sulla libertà: «Vogliamo che gli utenti possano utilizzare i nostri strumenti nel modo che preferiscono, entro limiti di sicurezza molto ampi». E, infine, quello che è finito al centro dell'attenzione di molti per alcuni casi di cronaca nera. «Il terzo principio riguarda la protezione degli adolescenti». Ma questi tre apparentemente «sono in conflitto», come dice l'azienda.